La storia di Nerino, il cane venduto a 5 euro dal suo “carnefice” che lo malmenava per strada

Il cucciolo picchiato dal proprietario al centro di Napoli era terrorizzato: un passante è riuscito a salvarlo portandolo via con pochi spiccioli. Ora è accudito dalle “Amiche di Lu” e cerca una famiglia.

Una vita che vale 5 euro. È quella di un dolcissimo cagnolino, color carbone, con due grandi occhi terrorizzati che chiedevano aiuto mentre veniva malmenato dal suo "padrone", un uomo senza fissa dimora ubriaco che urlava contro di lui in una strada di Napoli. Il cucciolo, poco più di sei mesi, era lì per terra spaventato a morte mentre veniva picchiato e tirato per il collo con una cordicella, rischiando di morire strozzato. Trattato come fosse uno scarto, un rifiuto. Un essere inanimato, un oggetto da usare e poi buttare. Cedendolo alla fine per pochi spiccioli. Spiccioli che hanno fatto la salvezza di questo quattrozampe tenerissimo che ora al sicuro. 

A metter fine alle sue sofferenze un passante che ha visto la scena ed è riuscito a togliere al clochard il cane offrendogli un po' di soldi. E portandolo alle volontarie de "Le amiche di Lu", cinque giovani napoletane unite dal grande amore per gli animali, che lo hanno accolto a braccia aperte. Una di loro, Alessandra, qualche giorno fa aveva segnalato la storia sulla pagina Facebook del gruppo: «5 euro tanto valeva la vita di questo scricciolo per  il suo carnefice. Era in un angolo terrorizzato dal quest' essere che in preda all' alcool inveiva picchiando e strattonando il piccolo che  terrorizzato dalle urla si è anche fatto  pipi sotto. A tal punto i passanti sono intervenuti e porgendogli solo 5 euro ha ceduto finalmente il cane. Il piccolo è ora con noi, non ha ancora un nome ma intanto abbiamo provveduto a fargli un bel bagnetto, rifocillato alla grande  e adesso sta dormendo finalmente al caldo e al sicuro».

Nerino Sir Acton
Ora il cucciolo si sta rimettendo e soprattutto piano piano sta riacquistando fiducia negli esseri umani. Anche se ancora è molto spaventato come racconta a La Zampa Sabrina, una delle volontarie che ha seguito personalmente tutta la vicenda di Nerino, come è stato chiamato il cane.

«In verità ha anche un secondo nome cioè Sir Acton, come l'ammiraglio ritratto in un quadro che il mio compagno Stefano stava portando ad un cliente quando ha visto la scena in piazza San Nazzaro –  spiega – . È stato lui a convincere il vagabondo, che nel frattempo era stato anche aiutato e rifocillato dai passanti, a darglielo. Se non fosse stato per questo dipinto il cucciolo non sarebbe mai stato salvato.

Ora aspettiamo di trovare la famiglia più adatta, a Napoli e nel resto d'Italia. Lo porteremo dal veterinario e lo affideremo vaccinato e chippato a chi si sarà dimostrato affidabile, con controlli pre e post affido. Già stanno arrivando tante richieste, speriamo per Nerino-Sir Acton una nuova bellissima vita».

Per l'adozione si può mandare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o scrivere sulla pagina Facebook di Amiche di Luo Onlus Napoli.

Fonte: lazampa.it

Lasciare tutto, abbandonare un lavoro retribuito benissimo e non cambiare idea, tutto questo per aiutare dei cani bisognosi. Questa potrebbe sembrare un’assurdità alle orecchie di molti, ma è una scelta coraggiosa, fatta prima di tutto con il cuore.

Stiamo parlando di Fernando Kushner, ex ingegnere aziendale di La Paz, in Bolivia; fu un dirigente marketing di grande successo nel campo della moda. Per più di 15 anni è stato l’ideatore di molte campagne per marchi di lusso.

Una vita adagiata, che tutti vorrebbero, eppure non era la vita per lui, non era una vita soddisfacente. Tutto cambiò una notte invernale di qualche anno fa; Fernando uscì dall’ufficio e nel parcheggio notò un cane, che chiamò Choco.

Il cucciolo viveva per strada, non aveva un proprietario, così Fernando gli offrì del cibo e notò tutta la sua gratitudine, il cane lo guardò come per dire “grazie“. Quello sguardo fu la scintilla che fece scattare qualcosa nella testa e nel cuore dell’uomo.

Fernando il giorno dopo ricercò il cane per tutta la città e infine lo trovò poco distante dal centro. Gli offrì dell’altro cibo, però quella volta decise di prenderlo con sé, per regalargli una nuova possibilità, una nuova vita.

Choco fu solamente il primo di tanti, perché da quel giorno Fernando abbandonò il suo lavoro per dedicarsi ai cani randagi della città. L’uomo ha fondato un’organizzazione che si occupa di fornire cibo e cure a tutti i cani bisognosi di La Paz.

Uomo lascia il lavoro per dedicarsi completamente ai cani randagi (VIDEO)

Il suo operato è sostenuto da molte società, con le quali Fernando è riuscito a mettersi in contatto anche grazie al suo passato. Nonostante questa persona benevola svolga un compito che gli porta onore, non mancano le critiche.

Non sono in pochi coloro che lo accusano di non pensare alle persone più bisognose della città. Fernando risponde indicando la presenza di molti enti benefici che si occupano di queste persone, mentre sono pochi quelli che si prendono cura dei cani di strada.

Uomo lascia il lavoro per dedicarsi completamente ai cani randagi (VIDEO)

Perciò ogni giorno quest’uomo prende il suo furgoncino e gira per la capitale boliviana, cercando di dare tutto il suo supporto e sostegno ai cuccioli che tanto ama e che tanto lo fanno sentire bene.

Fonte ufficiale: Il mio cane è leggenda.

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